Cari genitori, se quando noi adolescenti parliamo, vi perdete qualche termine, perché non comprendete il significato, beh… siete nel posto giusto!
Oggi vi elencheremo alcuni dei termini più usati, dello slang giovanile, spiegandone il significato.
Bene, iniziamo!
Per dire stai tranquillo ci sono diversi modi:
-Shalla: termine usato a Roma, che è arrivato fino al Nord Italia, lo si usa anche come intercalare. Il suo significato, in generale è stai tranquillo, non ti preoccupare.
Esempio:
Hai fatto i compiti? No, shalla, li faccio tra un po’
-Tranqui: molto semplice, non serve specificarne il significato, perché si capisce.
Esempio:
Morde quel cane? No, tranqui
-Stai chill: da chill, che indica il relax, la tranquillità, è derivato il termine stai chill. Lo si usa specialmente quando qualcuno ti sta mettendo agitazione per fare qualcosa.
Esempi:
Domani cosa facciamo? E dopodomani? Non lo so, stai chill
Mood: potremmo tradurlo con modalità, però forse non è proprio adatta come traduzione, dipende dalle situazioni. Lo usiamo per dire che siamo del giusto “umore”, o adatti alla situazione.
Esempi:
E’ arrivato dicembre, devo entrare nel mood natalizio.
Friendzone: con questo termine andiamo ad indicare la posizione di un/a ragazzo/a che è stata rifiutata, con seguenti parole “No, guarda, ti vedo solo come un amico”. Situazione difficile, se l’avete sentita dire dai vostri figli e non li avete calcolati perché non capivate, sappiate che li avete ignorati dopo aver preso un due di picche!
Ship: una ship è una coppia creata, spesso dai fandom, su due individui che non stanno realmente insieme. Ad oggi questo termine indica anche le coppie che stanno veramente insieme, ma qualche anno fa se ne utilizzava un altro. Il nome delle ship deriva dall’unione dei nomi delle due persone interessate. Molte ship sono riguardanti film/libri, come quelle create dai potterhead sui personaggi di Harry Potter.
Esempi:
Larry (Harry Styles e Louis Tomlinson), Drarry (Draco ed Harry… in Harry Potter), sempre in tema Harry Potter c’è la dramione (Draco ed Hermione), i Valespo (Valerio e Sespo), i Tankele (Tancredi e Lele) e tante altre.
Lovvo (ti lovvo): è un sinonimo di “ti voglio bene” che deriva dal termine inglese “love”, amare.
Hype: avere hype, significa avere successo, per quanto riguarda i social. Invece, creare hype, significa creare aspettativa.
Esempi:
Hai visto Charli D’amelio, ha avuto un sacco di hype nell’ultimo periodo!
Fandom: il fandom, è l’insieme di tutti i fan di una determinata persona o cosa.
Esempi:
Il fandom degli One Direction è molto unito.
Buggare/bug: si usa soprattutto nel mondo dei videogiochi, è semplicemente l’errore di funzionamento di un sistema o di un programma.
Nabbo: anche questo viene usato mentre si videogioca. Il “nabbo” è colui che è scarso, che non sa fare una precisa cosa bene.
Esempi:
guarda che nabbo quello!!!
Lol: devo ammetterlo, questo è un po’ vecchiotto, però è ancora usatissimo, soprattutto nei messaggi, più che nel parlato. Acronimo di Laughing Out Loud. Indica una cosa divertente, che fa morire dal ridere.
Yolo: anche questo è di qualche anno fa. Acronimo di You Only Live Once. Qualcosa è Yolo quando è spericolata, da fuori di testa, perché questa parola indica proprio “vivi una sola volta”.
Esempi:
Vuoi fre bungee jumping?! Sì, Yolo!
LMAO: è l’acronimo di Laughing My Ass Off che tradotto letteralmente significa “ridere fino a perdere il fondoschiena”, espressione non diversa dall’italiano “farsela sotto dalle risate”.
IDK: è l’acronimo di I Don’t Know. Però suvvia… per chi conosce almeno un po’ l’inglese non è così difficile da capire.
Botto: penso che il significato lo sappiate, se non lo sapete aggiornatevi un pochino perché siete davvero vecchi! Comunque indica “tanto”, ed è molto usato da noi giovani.
Esempi:
Alla festa di ieri c’era un botto di gente.
Calcola: è un intercalare, lo si usa abbastanza spesso.
Bella: è un saluto, come dire “ciao” o “ei”. Spesso usato con la preposizione “per” fra il saluto (bella) e il nome.
Esempi:
bella regà
bella per te
Vloggare: significa “fare un vlog”. Un VLOG è un video che non ha lo scopo di fare vedere una precisa cosa, ma mostrare tutta la giornata…
Panico (facciamo il panico): questa espressione identifica la voglia di fare casino, di farsi notare, di spaccare.
Esempi:
Hai sentito il nuovo disco di Harry Styles, ha fatto il panico
OMG: acronimo di “oh my god”, lo usiamo per rendere l’idea dello stupore per qualcosa.
Esempi:
OMG hai sentito gli ultimi gossip!
Parlando invece di soprannomi, nomignoli, che ci diamo, l’argomento si fa più complicato. Ce ne sono tanti, ma il significato è sempre lo stesso, o varia di poco. Questi nomignoli cambiano anche in base alla zona in cui si abita.
-Bro: abbreviativo del sostantivo inglese “brother”, lo si usa soprattutto fra maschi; benchè la traduzione sia “fratello”, lo si usa anche fra semplici amici.
-Frate: abbreviazione di “fratello”, stesso significato di “bro”, però in italiano. Ogni tanto si fa cadere l’accento sulla e finale, facendolo diventare fratè, ma anche questo varia un po’ dalla zona in cui si vive.
-Amo: sarebbe “amore”, lo si usa tra amiche, e anche tra fidanzati. Può sembrare un termine da ragazze snob (in effetti è così), però dipende con che tono lo dici. C’è anche la variante “amò”.
-Zia/zio: non c’è bisogno di descrizioni, sapete già.
–Bae: sarebbe l’acronimo di “Before Anyone Else”, letteralmente “prima di chiunque altro”: si tratterebbe quindi di un modo tenero per indicare quella persona, amata o amica che sia, che compare per prima nella lista dei preferiti
-Raga/ rega (regà): il termine originale è “raga” che è appunto l’abbreviazione di Ragazzi. Poi dal sud (principalmente da Roma) è comparsa la variante rega, a volte con un accento sulla “A” finale: regà.
Esempi:
raga ma oggi usciamo??
regà come siete messi voi con i compiti??
Chiara & Alice
