Ciao amici, anche se la festa di Halloween era ieri, noi, ne parleremo oggi; tratteremo insieme alcune cose che vedo fare in questa giornata, e che non ho mai capito.
Siete pronti? Iniziamo!
Qui in Italia si sa, Halloween non sarà mai come in America, dato che è una festa “importata” diciamo; a partire dai costumi e dalle case totalmente spoglie, per poi arrivare a dolcetto o scherzetto, nulla è bello, divertente e straordinario come nei paesi anglosassoni.
Anche se in molti non lo sanno, in realtà, questa festa è nata in Irlanda e non in America (almeno a me l’hanno sempre raccontata così).
I costumi qui in Italia fanno schifo, sembrano vestiti vomitati, tipo palle di pelo, dai gatti, tutti stropicciati e in un tessuto indecente, che appena lo lavi si scioglie, e non è una magia! In America vedi ragazzi, di tutte le età, con dei travestimenti stupendi; c’è chi si traveste da pagliaccio (ma fatto bene eh), chi da Joker, altri da carcerati, o in generale personaggi di film, fumetti e cartoni animati, e sono fighissimi. Da noi dei costumi così belli li vedi, forse, giusto al Lucca Comics, o quelle fiere da nerd, e spendono un botto per farsi fare questi costumi su misura. Insomma, questo fatto di non riuscire a trovare i costumi belli porta a non travestirti più dopo una certa età, tipo dopo i 10 anni! Che tristezza! Io l’unica cosa da cui mi sono “travestita”, in tutta la mia vita, è stata da strega; era il classico “travestimento” che avevano tutte le bambine. Che poi travestimento si fa per dire, le mamme andavano dal negozio cinese, scrauso, della città, prendevano il primo cappello che trovavano a tipo 1,50 euro, e te lo mettevano in testa, poi ti disegnavano la ragnatela sotto l’occhio, e se eri VIP ti compravano anche il sangue finto!
Dolcetto o Scherzetto è talmente triste che non lo fa quasi nessuno. I vecchi non sanno che esiste, o se lo sanno la maggior parte se ne sbattono, quindi quando suoni, prima ti guardano male o ti insultano in dialetto e poi ti danno le mentine, o le loro pastiglie per i dolori reumatici. In America fanno i biscotti, comprano quelle merendine buonissime tipo i Bounty, i Mars o queste cose, danno caramelle fantastiche, leccalecca a tema, e invece qui ti danno le mentine. Mia nonna però, mi è aggiornata, lei compra le caramelle, nonostante abiti in una via in cui non ci passa un ragazzo, o bambino, neanche pagarlo un miliardo, però lei le compra sempre, ma compra quelle buone! Allora, io, sapendolo, mi facevo portare a casa sua, suonavo il campanello, mi fiondavo in casa, e aprivo l’armadietto solitamente occupato dalle caramelle che magia il nonno o da piatti e piattini che non usa mai, dove teneva nascoste quelle prelibatezze, aprivo il pacchetto e lei: “Sì, brava prendile, ma avanzale per le bambine del piano di sopra, che magari vengono e gliele regalo!” … Ma io dico, quelle bambine fanno un casino che la metà è sufficiente, quando passano sembra che stiano buttando le bombe, e tu regali le caramelle?! Io non ho parole, questa donna mi stupisce sempre di più, ma le voglio bene, è abbastanza moderna nel ricordarsi di questa festa!
Quest’anno, chiaramente, non si poteva fare niente: niente feste, niente film horror al cinema, niente dolcetto scherzetto, insomma niente di niente. Io, non festeggiandolo neanche gli altri anni, figuratevi, ero presa dalla voglia di buttarmi dal terrazzo. Ho passato queste settimane antecedenti ad Halloween, sentendo i miei coetanei organizzarsi, e io, dato che sono gentile non ho smontato le loro idee, e li ho lasciati illudere di poter fare qualcosa. Ma quest’anno, anche io ho deciso che dovevo fare qualcosa, quindi ho chiamato quella simpaticissima personcina che gestisce con me questo blog, e l’ho obbligata a guardare in videochiamata un film with me; ci siamo messe d’accordo, dopo aver proposto tipo 250 film, avevamo deciso Jumanji che io non avevo mai visto, ma ieri, abbiamo avuto la sorpresa che il primo non c’era, e quindi ci siamo messe di nuovo alla ricerca di un film; ovviamente essendo due fifone, non volevamo guardare un horror, altrimenti ci saremmo traumatizzate troppo. Le proposte fatte sul momento sono state: il film di Chiara Ferragni, da parte mia, ma è stato bocciato da Alice, poi Cattivissimo Me, ma insomma, l’ho bocciato io, e poi come horror, anche se effettivamente non è in questa sezione, il docufilm su Sfera Ebbasta. Alla fine siamo finite a guardare Hotel Transilvania 2, bello, divertente, breve e coinciso, Halloween migliore non c’è!
Questa mattina mi sono svegliata, e dopo aver fatto colazione, ho aperto Instagram e mi sono trovata davanti tutte le attrici, influencer eccetera, americane con dei travestimenti fighissimi e nulla lì mi è salita la voglia di suicidarmi. Ma non dimentichiamo le nostre care ed amate influencer italiane, tutte travestite per stare in casa, con quale voglia non lo so, ma devo dire che quest’anno si sono superate, ci sono stati dei make up stupendi. Brave brave! Però per me, il premio va alle nostre amatissime attrici di Riverdale, travestite da superchicche. Pensate anche Vanessa Morgan si è travestita, nonostante il pancione!
Voi come lo avete passato questo Halloween? Che film avete visto? E soprattutto qual è stato, secondo voi, il personaggio famoso che si è travestito meglio?
Io vi mando un bacio e un abbraccio, ci si becca la prossima volta!
Chiara
