Ma buongiorno ragazzi!
Come vanno queste torride giornate di inizio Agosto? Siete al mare o state in piscina? Oppure siete team montagna e città d’arte?
Vi dico subito che questo articolo non sarà nulla di particolare, di curioso, di intelligente, sarà pura e semplice polemica. Alzo questa questione perché il caldo umido e la fantastica pioggerella del nord, mi rendono irritabile.
Mi scuso anticipatamente per il mio animo polemico di oggi, ma quando ci vuole ci vuole. Vi lascio alla polemica amici!
Cari/e vacanzieri/e di Giugno e Luglio,
vi parla una viaggiatrice di Agosto, che si passa le prime settimane nelle città torride e vuote, stufa del vostro puro egoismo.
Sì, perché di egoismo parliamo. Cosa vi spinge a dire, gli ultimi giorni di Luglio, quando la maggior parte della popolazione vede le vacanze avvicinarsi, che l’estate è finita?
Agosto è il mese delle vacanze per eccellenza. Si muovono tutti, autostrade intasate e spiagge stracolme. Da quando sono piccola parto, generalmente la seconda settimana di questo mese, per qualche bella località di mare, solitamente nell’Italia del sud o insulare. Vedo Luglio come l’incubo più grande, perché le amiche iniziano a partire, le piscine a riempirsi, e soprattutto le vacanze sono ancora lontane.
Ma noi vacanzieri temerari di Agosto, che affrontiamo tutte queste difficoltà a testa alta, in nome delle nostre ferie, delle nostre mete del cuore, vi odiamo profondamente.
Per noi l’estate inizia ad Agosto. Quelli che vengono prima sono solo mesi più caldi, una sorta di primavera allungata, molto torrida. Prima dovete capire che siamo ancora presi da quegli assurdi impegni odiosi: lavoro, centri estivi, ozio più totale.
Che poi, la categoria che ci soffre di più non sono i lavoratori, che sono ancora tutti concentrati, ma i ragazzi che hanno gli amici già in ferie. Nel senso, voi cosa fate? Sì bella la piscina, ma da soli è deprimente, come il giretto la sera, o lo shopping dei saldi. Cosa ci resta se non il fare i lavativi a guardare serie tv squallide, o programmi trash. Che poi non ti viene neanche voglia di vestirti decentemente, perché intanto non c’è nessuno, quindi i pantaloncini di 5 anni prima e le magliette slavate taglia XXXXL, quindi vanno più che bene.
Quindi, quando mettete le storie con scritto “-non so quanto all’inizio della scuola”, oppure, “Raga ormai l’estate è finita *faccina triste*”, pensate a chi è in casa, con l’aria condizionata a manetta, che vede le ferie ancora lontane e si deprime davanti ai programmi trash.
Ora che ho finito di incolparvi, vacanzieri non di agosto, vi saluto. Pensate bene al vostro egoismo, rifletteteci.
Un abbraccio da lontano, non solo per il covid, ma soprattutto perché la gente suda e mi fa a little bit schifo.
Vacanziera di agosto
Ecco, questo è tutto ragazzi. Come vi avevo detto, pura e semplice, sana, polemica. Ma ci tenevo a sensibilizzare questo tema. Temerari di Agosto potete anche ringraziarmi dopo.
Voi quando andate in vacanza? Team psicopatici di Giugno che hanno davanti tutti i mesi più caldi da passare a casa? Oppure team degli antipatici di Luglio? Se siete di Agosto l’ho già intuito tranquilli, perché sarete gli unici ad essere arrivati fin qui!
Un bacione e buone vacanze a chi, come me, ci deve ancora andare.
Chiara
