Sapete, arriva un momento, durante la nostra esistenza in cui si sente la necessità di dare una svolta alla propria vita, prenderla in mano e comandarla, senza lasciare che le cose avvengano, cercare di indirizzarle. C’è per chi arriva a 30 anni questo momento, e per chi a 14. Ecco io e la mia socia, a febbraio, in preda ad una crisi post videoclip che aspettavamo da tre mesi, abbiamo deciso che dovevamo cambiare, era il momento di diventare delle vere e proprie ragazze, non finte 14enni che davanti ad un microonde si chiedono come caspita funzioni.
Ci sono ragazze che alla nostra età sono influencer, se così le vogliamo chiamare, PARTECIPANO A VIDEOCLIP, conoscono personaggi famosi. Quindi, analizzando questi dati di fatto siamo arrivate alla conclusione che era il momento di fare la differenza, e non solo per le nostre nonne, che salutiamo. Prese da un’adrenalina pazzesca del momento abbiamo buttato giù un sacco di buoni propositi: allenamento, imparare l’inglese per fare le stories da fashion blogger, guardare film impegnati famosissimi, leggere libri che hanno la capacità di cambiarti la visione della vita ecc… Bene detto questo, vi esporremo cosa abbiamo realmente fatto per prendere in mano la nostra vita.
A dicembre 2020, anzi forse era novembre, in piena zona rossa, per via delle palestre e piscine chiuse, siamo arrivate alla conclusione, dopo diversi incitamenti delle mamme, che di sicuro sparlavano di noi fra di loro, che dovevamo arrangiarci. Una mattina, ricordo, durante una pausa delle videolezioni, aprii il telefono e vidi un messaggio della mia simpaticissima amica, non me ne stupii, guardai il video: una sfida di squat. Questi esercizi aumentavano gradualmente di 10, giorno per giorno, con solo due pause rigeneranti, che noi mettemmo il sabato e la domenica. Ok, l’abbiamo vinta: siamo arrivate a 130 squat. Il problema? La svolta di cui vi stavo dicendo doveva avvenire a febbraio, non il dicembre precedente. A febbraio cosa abbiamo fatto? Nulla? Ecco al quadrato. Però a Marzo, settimana scorsa, in preda a sensi di colpa enormi per non aver fatto assolutamente nulla per diventare delle fotomodelle da videoclip, abbiamo deciso di prendere un video di una ragazza, a parere di Alice simpatica, e ci siamo allenate. Partivamo malissimo: non mi ricordavo minimamente dove fosse il tappetino per fare gli esercizi, avevo su delle calze imbarazzanti e in più avevo appeno subito 7 ore di scuola. Alla fine siamo sopravvissute. Quindi direi che per la sezione allenamento almeno mezzo punto lo abbiamo. Si sì ne abbiamo anche 1 intero.
Non so se ve ne siete mai accorte, ma le 14enni di oggi sembrano delle universitarie. Si sanno tutte truccare benissimo, mettere un sacco di cose, fare make up particolari, io invece non ho neanche la più pallida idea di come si chiamino i prodotti. E ora qui apro una polemica, perché non è possibile che certe ragazze abbiano un glow up assurdo, e poi ci sia io che da quando sono nata sono uguale. In videochiamata, in preda ad uno sclero, abbiamo deciso che era ora che Alice mi insegnasse a truccarmi. Ben non vi dico neanche come è andata a finire. Piccolo avviso per tutte le ragazze che disegnano: no, sfumare sulla palpebra non è come sfumare sui fogli con le matite, non fatevi ingannare. Per quanto riguarda lo smalto, però, io sono soddisfatta di me stessa, ormai riesco mettermelo senza sbavarlo, e senza sporcare ovunque. Quindi in questa categoria il punto non lo metterei. A parte, noi non ne abbiamo bisogno, siamo meravigliose così come siamo (cit. mia nonna che mi vede come Gigi Hadid, ti amo nel caso stessi leggendo nonnina).
Musica, beh, è un’arte meravigliosa, che tutti amiamo. C’è un piccolo particolare che non mi sembra il caso di tralasciare, né io, né la mia carissima amica, siamo capaci di suonare qualcosa. Da qui la mia famosissima teoria: la musica è bella se fatta dagli altri. Per dirvi mi trovo in difficoltà anche a suonare il flauto, in due anni ho imparato solo a fare l’ambulanza. Sì, sono imbarazzante, non c’è bisogno che me lo ricordiate. Ecco, l’unica cosa che possiamo fare è allenare l’orecchio, fare degli ascolti impegnati, di musica importante, base della cultura. Venerdì ho dovuto fare un ascolto, la Moldava. Dire che non ci ho capito nulla non rende abbastanza bene l’idea. Ero in pausa, e l’ho ascoltato attentamente, veramente, per 1 min e 5 secondi, poi il nulla, il vuoto, seriamente, fino agli 8 min qualcosina ogni tanto capivo, poi dopo vuoto, mi è arrivato anche un messaggio contenente un’intervista dei Maneskin, ho detto tutto. Ma io e la mia socia non ci siamo arrese e dopo l’allenamento abbiamo fatto il karaoke di Felicità di Albano e Romina, e di Sarà Perché Ti Amo. Divine! Abbiamo una vocazione. Mal che vada diventeremo delle trapper di quartiere con la tuta della Boy. In tal caso, vi diamo il permesso di picchiarci. Categoria musica? 5 punti! Minimo eh.
Parlavamo di libri che cambiano la vita? Abbiamo letto un fantastico libricino, di ben 33 pagine, non so se riuscirete a leggerlo tutto eh, ma noi lo abbiamo fatto, su Gandhi. La nostra vita è sconvolta, Gandhi è il profeta dell’India libera. Tutto questo deriva dal fatto che Alice, mentre eravamo in videochiamata, leggeva questo libretto, e si vedeva solo la copertina, vi giuro sembrava veramente una di quelle sponsorizzazioni orribili. E nulla questo è tutto, non credo che ci sia da dire altro, perché nei prossimi giorni leggeremo anche quello su Kennedy. Vorremmo informarvi che partirà un tour europeo per portare questo libricino ovunque. Punti 100.
Per quanto riguarda le arti figurative ci siamo superate. Nel disegno ce la caviamo, chi più e chi meno, ma questi sono dettagli. Io mi ritrovo invasa da tele finite, che non so dove appendere, e Alice, beh lei sa disegnare divinam… ehm… andiamo oltre. La danza ragazzi, abbiamo scoperto di essere delle ballerine fantastiche, e l’anno prossimo ci iscriveremo ad Amici, e ovviamo, saremo allieve della maestra Celentano. Sappiamo ballare, attenti bene, tenetevi forte… suspence… GIOCA JOUER. Che dire, siamo fantastiche! Punteggio? Sceglietelo voi.
Vita sociale e televisione. Cosa ci azzeccano insieme? Da questa settimana la mia vita sociale si azzererà maggiormente, per via di Amici perché inizia il serale, e quindi non avrò più tempo per niente e per nessuno. Il pomeridiano mi ha distrutto: mi sono persa due puntate su per la settimana e non ci ho capito più nulla. Comunque sono passati tutti quindi fine, tutti tranquilli. Qui mi metterei uno zero tondo, tutta colpa di Amici. Per la mia amica? Boh non lo so.
Per quanto riguarda l’inglese, beh unica soddisfazione. Ho guardato molti film (tra cui Barbie ma shhhh), ho letto libri, e tradotto canzoni. Soprattutto l’ultima. Ormai riesco a capire molte cose, non tutte, però siamo sulla buona strada. Ora posso fare parti di discorsi inutili in inglese, tipo quelle ragazzine che se la tirano e fanno finta di dimenticarsi le parole in italiano. Punteggio? 8+.
Direi di chiudere questa cosa, perché è imbarazzante.
Abbiamo preso abbastanza in mano la nostra vita? Per noi sì, o forse no. Non ho tempo di pensarci, vado a finire di vedere il film di Barbie in english!
Bye bye!
Chiara
