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L’incoerenza dei giovani

Ahimè! Cari amici, mi duole dirlo, ma noi ragazzi siamo la rappresentazione dell’incoerenza. Ogni cosa è un pretesto per lamentarsi, ma tutto dipende dall’ambito in cui ci è proposta.

Tipo con l’inglese, se ci danno da studiare una paginetta su chissà quale argomento, scritto in lingua, sul libro di testo, ci lamentiamo e discutiamo con i prof per almeno 15 giorni. Ci sembra così assurdo sprecare un’ora a leggere un testo sensato e scritto correttamente! Eppure, non abbiamo avuto problemi ad imparare il discorso di Renzi in inglese… già. Ammettetelo, lo sapete anche voi a memoria! Ormai ogni cosa che succeda, l’esclamazione che segue è: “Shock”. Oppure guardare un video istruttivo per fare un listening è palesemente uno sbatti enorme, ma guardarsi 25 interviste degli 1D, per captare delle prove Larry, tutte in inglese, è essenziale per la nostra vita, non se ne potrebbe fare a meno. Io ho nominato Harry e Louis, ma vale anche per attori e altri cantanti, oppure video ignoranti su YouTube America.

Quando esclamiamo “NOOOOOOOOO”, dopo la frase delle prof: “Studiatevi a memoria…” e poi qualsiasi poesia. Siamo pronti a piagnucolare e a sclerare per imparare tre terzine di Dante, oppure l’Infinito di Leopardi, però sappiamo a memoria tutti gli album dei nostri cantanti preferiti, e le hit estive del 2014. Non mentite, so che ve le ricordate ancora! Non riusciamo a farci entrare in testa tre frasi scritte da Pascoli, ma un discorso di un’ora all’interno di una serie tv, o di un programma trash sì. Sono convinta che se Zayn mi avesse cantato l’Infinito, lo avrei imparato con due ascolti, risparmiando due ore di un mio preziosissimo martedì. Io so a memoria, vi giuro, discorsi di programmi tv, presentazioni delle canzoni ai concerti, album di chissà quanti cantanti, frasi di libri e film, ma stento a ricordare le poesie studiate la scorsa settimana.

Vi sarà capitato almeno una volta di parlare con i vostri professori, degli artisti odierni, e della loro pochezza di contenuti nelle canzoni. Non raccontatemi falsità, quando li hai davanti annuisci e dai ragione a loro, dicendo che sono imbarazzanti e che mai e poi mai ascolteresti degli esempi così negativi, che vogliono solo portarti sulla cattiva strada. Poi, esci, arrivi a casa, e nel pomeriggio mentre ti stai preparando, in bagno, metti la playlist, quella cringe, tamarra, creata appositamente per il momento della preparazione di un’uscita. E questa playlist cosa contiene?! Ma mi sembra ovvio: Sfera, Drefgold, Capo Plaza e tamarrate americane, che forse è meglio non tradurre. Che dire?! Nulla, mi sembra più che giusto ascoltare certe cose, la vita degli adolescenti necessita di quel tocco di tamarro, ammettiamolo. E’ un mood troppo bello quello tamarro, non si può evitare.

Anche per le code, se si tratta di farne una, di 5/10 min, dal medico per una visita, o ai colloqui con i professori mentre accompagni i tuoi, lo sbuffare è inevitabile. Però sogniamo di fare 6 ore, al freddo, magari sotto la pioggia, oppure sotto al sole cocente di Agosto, per un concerto o un firmacopie… già. Oppure farne 15 da 1 e mezza l’una, per salire su una giostra a Gardaland, non è per niente fastidioso. Anche alle casse mentre fai shopping. Sono palesemente io, ma sempre proprio. Sono imbarazzante.

Poi ci sentiamo dei perfetti azionisti quando c’è da fare lo sciopero e saltare l’ora noiosissima di lezione a scuola, per il Friday For Future della nostra Gretina. In realtà quando siamo a casa, accendiamo l’aria condizionata, ci facciamo scarrozzare ovunque con delle macchine che inquinano, perché piuttosto di prendere la bicicletta e fare 100m ci amputiamo le gambe.

Che dire?! Questi siamo noi e non mentite! Quali sono i vostri gesti incoerenti? Vi ritrovate in tutto questo?

Io vi mando un bacio e ciaoooooo!

                                                                                                          Chiara

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