Buon anno nuovo bella gente!
Sappiamo tutti che quest’anno è stato abbastanza brutto, o proprio schifoso, però dobbiamo ammettere che i social ci hanno regalato delle perle indimenticabili.
Partendo da quando era ancora tutto normale, e il nostro mondo non era un film di fantascienza, quindi gennaio: la (probabile) terza Guerra Mondiale. Non ricordo nemmeno da dove era uscita questa cosa, ma erano già tutti pronti a diventare dei soldati e arruolarsi, o forse erano semplicemente pronti a morire d’ansia. Insomma era un’assurdità, però, devo ammettere, che era molto divertente come tutti si immaginassero già nel bel mezzo di un’esplosione nucleare. Sapete che bello sarebbe stata una live su Instagram nel bel mezzo di una guerra… del tipo: “Ciao ragazze, ciao ragazzi, tooooop, sto per morire!!” oppure “Hi guys, that is a soldier that to shoot me… OMG”. Ok, forse non sarebbe stato così divertente. Charli d’Amelio stava inventando i primi balletti, e noi plebei la imitavamo, sembrando spastici… che bei tempi! Le sfilate di Dolce e Gabbana, in cui erano stati invitati un botto di tik toker, anche quelli americani, tipo Chase!
A febbraio le cose iniziavano a complicarsi, ma eravamo totalmente noncuranti; i nostri discorsi erano incentrati su Sanremo, e i vestiti di Achille Lauro, che mi ha scandalizzato tutti i vecchi del festival. Intanto l’Australia era occupata ad andare a fuoco. I tik toker facevano solo pov, tristi, arrabbiati, senza un senso…ma il mondo stava per essere sconvolto da una notizia inaspettata…CHE SUCCEDE?! BUGO?! L’espulsione di Morgan e Bugo da Sanremo, lo so che eravate sconvolti.
Da Marzo è iniziato lo schifo più totale. Ci hanno chiusi in casa e abbiamo iniziato a fare le videolezioni, per colpa di un virus. L’inizio delle lezioni online è stato abbastanza divertente: professori spaesati, davanti ad una serie di videocamere spente, e gli alunni che mangiavano, e nel peggiore dei casi dormivano. Alle 18.00 si andava sul terrazzo ad applaudire, poi c’era l’Inno d’Italia, o una canzone qualsiasi: l’Italia si era trasformata in un gigantesco villaggio turistico. Sui social nulla di che, se non lamentele e gente spaventata. Un sacco di gente aveva avuto la fantastica idea di fare dei cartelloni con scritto “andrà tutto bene”, in modo da appenderli sui balcooni… ora posso dirlo, non è andato bene nulla ?. C’era ancora la speranza di riuscire a riprenderci in mano la nostra vita il 3 o 5, non ricordo, di Aprile. Intanto avevamo scoperto l’esistenza di Conte (scherzo, la si sapeva anche prima, forse). Si pensava che questa cosa ci avrebbe addirittura migliorato… sinceramente?! Ve lo dico in modo un po’ cinico, a me ha soltanto rotto estremamente le… scatole, le scatole.
Ad Aprile c’è stata una svolta? Non so se la possiamo chiamare così, ma una volta svanita la speranza di tornare a vivere normalmente il 3 o 5 (come ho già detto, non ricordo), tutto l’ottimismo iniziale è volato via. E’ uscita la stagione numero, non lo so perché non la guardo, della Casa di Carta, e tutti i fan si sono fatti la nottata svegli per finire tutte le puntate, sì, eravamo arrivati a questo; i social impazziti per questo avvenimento, si parlava solo di questo, e c’era anche un sacco di gente che spoilerava… nel senso, a me non fregava nulla, non la guardavo e non la guardo, ma perché dovete dire come va a finire?! C’è un girone dell’inferno anche per voi. Oltre alla Casa di carta, sui social le persone si sono scatenate. Tutti dissavano tutti, insulti gratuiti, gente un sacco polemica, e da qui parlare è diventato impossibile. I cantanti avevano fatto partire la challenge dei freestyle, che si rimbalzavano tra di loro. I balletti avevano ormai conquistato a pieno tik tok, come avevano fatto 200 trend stupidissimi: gente che provava a farsi passare le braccia sotto le gambe e vedere se riusciva a farle passare dal sedere, tipicamente finivano per terra (io comunque lo so fare).
Passiamo a Maggio! Abbiamo passato la metà del mese a capire chi effettivamente fossero i congiunti, alla fine siamo arrivati alla risposta: parenti fino al 6° grado e fidanzati. Potevamo andare a trovare queste persone, bene, se non fosse per una cosa… ora voglio sapere chi conosce il proprio cugino di 6° grado… dai regà, io, ragionando per assurdo, avrei potuto presentarmi alla porta di un parente mai visto e conosciuto soltanto per uscire. Finita la fase dei congiunti, si sono potuti andare a trovare anche gli amici. I social erano pieni di video di gente che si riabbracciava in slow motion.
Giugno, Luglio e agosto li metto insieme, intanto non è successo molto, eravamo tutti al mare e a divertirci. E’ esplosa Beirut, che per chi non lo sapesse è in Libano. Intanto la ministra dell’istruzione ci ha fatto scoprire l’esistenza dei banchi con le rotelle che avremmo dovuto trovare in aula, e tutti ci immaginavamo già gli autoscontri. I social… beh, il solito dell’estate.
Settembre, mese del ritorno a scuola, beh è stato come ogni anno un incubo. Siamo tornati in classe, e la nostra idea dei banchi con le rotelle, per la maggior parte, è stata distrutta: ci siamo ritrovati i soliti banchi traballanti.
Ottobre, boh, nulla di che, non lo so nemmeno io. Eravamo tutti presi a programmare un fantastico Halloween, che poi ci hanno proibito di fare, quindi massima delusione e noia.
Novembre l’Italia è diventata un mix di colori, tipo semaforo, e quindi eravamo tutti presi a cercare di capire di che colore fossimo, cosa potessimo e non potessimo fare. In molte zone d’Italia è ritornata la DAD, con la differenza che, nel frattempo, sia i professori che Classroom, si erano evoluti, quindi boh, era finita la pacchia. La gente non sapendo cosa fare ha iniziato a fare l’albero di Natale e ad entrare nel mood. Per fortuna la Mediaset ci ha deliziati con la saga di Harry Potter.
Dicembre, uno schifo, tutto lo spirito natalizio, preso e buttato nel cestino. E’ iniziato il periodo più incasinato. Rosso il 25, ma anche il 26… il 30?! Arancio?! No, non era gialla? No…boh. Ragazzi disperati dal non poter festeggiare il capodanno e dal doverlo festeggiare con i genitori. Regali di Natale dimezzati e i cenoni e pranzi inesistenti, se non altro ci siamo scampati le domande dei parenti! I potterhead indignati: su canale 5 hanno spostato Harry Potter, per il Grande Fratello… come biasimarli.
Poi questo 2020 ha avuto una sorta di maledizione: la maggior parte delle coppie si sono lasciate. Pazienza.
Allora ragazzuoli, questo è tutto.
Spero che questo 2020 non sia stato troppo brutto, e che non vi abbia portato via nessuno di caro, nel caso contrario vi sono vicina. Adesso non ci resta che sperare che il 2021 faccia almeno un po’ meno schifo del 2020.
Buon anno a tutti e un bacione.
Chiara
