Ciao amici!
Sapete cosa facciamo sempre io e Alice, ci mandiamo liste lunghissime, per messaggio, molto spesso contenenti tutte quelle cose, anche banali, che ci piacciono, dalle situazioni, agli oggetti, canzoni, persone… di tutto! Ve lo consiglio, è quasi terapeutico. Poi, diciamocelo, quando si elencano oggetti è perfetto, perché nel periodo dei compleanni, Natale, vai a ripescare la lista e tac, hai il regalo, sicuramente, desiderato!
So, oggi, ho deciso di farvi anche io una sorta di lista di, solo alcune, cose che mi piacciono. Vi dico, che appunto, metterò al suo interno, letteralmente, qualsiasi cosa! Così, magari, mi libero in parte dallo stress di Maggio!
Premessa: non è una classifica, queste cose sono del tutto in ordine sparso!
I tramonti. Sì, scontato, ma li amo. Se volete farmi felice, portatemi in una bella terrazza, ampia, una di quelle che ci sono al mare, al tramonto, diventerete la mia persona preferita. E’ il momento perfetto per tutto: una foto, un bagno al mare prima che arrivi sera, qualche risata con gli amici… tutto! Penso che il tramonto più affascinante che abbia vissuto, sia quello ad Ortigia, Siracusa. Chi ci è stato sicuramente mi sta capendo, è un posto magico, ti lascia a bocca aperta: il sole cade dolcemente nel mare, e sparisce in pochi minuti, lasciando che i lampioni della città si accendano, e che i turisti affollino i ristoranti, famelici dopo le giornate in spiaggia. Ricordo tutti i tramonti dei luoghi in cui sono stata. Gli unici tramonti che stento a ricordare sono quelli a New York, perché vivevamo la città mattina e pomeriggio, e la sera, soprattutto la sera!
Ora passiamo ai fiori, e premetto che non amo in particolare questi elementi della natura, perché fatico a capirli, e soprattutto a farli sopravvivere. Sì, sono pessima, mi dimentico di annaffiarle, ma è anche colpa loro, non possono dirmelo che hanno sete?! Comunque, stavo dicendo che vi avrei parlato di fiori. Il fiore che più amo è la rosa. Quelle rosse. Già, belle come non mai, ma anche pungenti. Sono estremamente eleganti, me ne riempirei il giardino, e se avessi solo un appartamentino, lo riempirei tutto comunque: sul tavolo, sulle mensole, in camera, ovunque. Mi raccomando, ve lo ripeto, rosse. Quel rosso pieno, non tendente all’arancione, non troppo bordeux, quello giusto. Se mi regali un fiore deve essere obbligatoriamente questo. So anche il linguaggio dei colori, ma non mi importa più di tanto, a me interessa che non mi rovini l’outfit, e con una bianca andate sul sicuro! Anche nei libri rimangono un simbolo, chi di voi ha letto il Piccolo Principe? La mia parte preferita è, indovinate, proprio quella da cui proviene la famosa citazione “E’ il tempo che hai perduta per la tua rosa, che ha reso la tua rosa così importante”. Si be’, direi che mi sono dilungata fin troppo su questa mia “passione”.
Ho una sottospecie di problema con i dischi, dire che li adoro è riduttivo. Non venitemi a dire che sono inutili, perché oggi c’è Spotify, YouTube, eccetera, perché potreste essere uccisi sul momento. Non è la stessa cosa. Mettetevelo in testa. Avere un disco fra le mani, vero, solido, è una sensazione che non sarà mai comparabile all’ascoltare una canzone online. Per la carità, anche io ascolto un sacco di musica su queste piattaforme, però, appunto, non è la stessa cosa di ascoltarle su disco. Non è che abbia 1000 dischi a casa, in camera, ho solo quelli dei miei cantanti preferiti, e quelli dei miei genitori, ma tengo a loro più di quanto faccia con certe persone. Scherzo! Forse. Comunque la felicità che provo nello sfilare la pellicolina di plastica in un disco appena comprato, è qualcosa di indescrivibile, aprirlo, passarci piano il dito sopra, poi prendere il libretto dei testi e sfogliarselo, annusando l’aroma di nuovo. Scusate, ma è la sensazione più bella che si possa provare. Mi attraggono moto anche i vinili, ma non avendo il giradischi, non ne ho neanche uno, deve essere un sacco rilassante ascoltarsi la musica così (certo che se metti gli AC/DC ti rilassi meno). Ok, ho fatto un calcolo rapido dei dischi che ho, quelli che piacciono a me, che ho voluto comprare io, e teoricamente sono 12, se non ho dimenticato nulla. Vi avverto ci saranno di sicuro delle new entry tra poco. Spoiler: Sangiovanni.
Il crepuscolo. Per chi non sapesse di cosa stessi parlando, 1 da dove venite, 2. Fatevi una cultura, magari ingoiando un vocabolario. Scherzo! Il crepuscolo, comunque è il momento della giornata che segue il tramonto. Vedete quante cose vi insegno! E’ un momento a dir poco poetico, al quale dedicherei una bellissima poesia, proprio come ha fatto Foscolo con la sera. Ditemi che non vi perdete mai tra l’arietta frizzantina che c’è a quest’ora di primavera, e gli ultimi raggi di sole che scompaiono, lasciando spazio al buio, che piano piano si dirada nel cielo. Io ci perderei ore intere, se non fosse che dura così poco, magari leggendo un bel libro, o ascoltando una bella canzone. Voi ce l’avete la canzone adatta per il crepuscolo, oppure un’intera playlist? Mi vedo già, tra qualche anno, con un mio appartamento a Milano, sulla terrazza, ad osservare, come lentamente la città si accende, lasciando spazio ai giovani e alla loro vita notturna. Ora, fatemi un favore, ricordatevi stasera di uscire a guardare il crepuscolo. Vi prego, fatelo. Vi assicuro che starete meglio. Mia parola.
Libri e librerie. Dovete sapere che ho un debole per i libri cartacei. Sfogliare le pagine e sentirne il rumore calmo, proprio sulla spiaggia, mentre si mischia a quello delle onde, o magari in casa, mentre ascolti qualche bel disco! Annusarne uno appena comprato ed infilarci dentro uno dei tanti segnalibri che poi, sicuramente, perderai. Le librerie non sono da meno. Meglio se piccole, perché danno più senso di intimità, e mi oriento meglio! E’ bello entrare e perderci tempo, tra uno scaffale e l’altro, guardare le mille copertine colorate, o minimal. Devo svelarvi che quando siamo usciti dalla zona rossa, mi sono fiondata in libreria perché ne sentivo la mancanza, una sorta di astinenza!
Ecco, queste sono alcune delle cose che mi piacciono, che amo tanto. Spero che leggere questa lista sia terapeutico quanto farla!
Vi mando un bacio e un abbraccio! Auguri per questo intenso Maggio!
Alla prossima!
Chiara
