Ma buongiorno ragazzi!
Come va? State superando il caldo torrido? Se sì come? Perché i 48° registrati in Sicilia mi spaventano un attimo.
Comunque, oggi non siamo qui per parlare di clima, ma bensì, come avrete capito, di Måneskin, e in particolare di una loro canzone che sta spingendo molto: I Wanna be Your Slave. Mi pacerebbe incentrare l’attenzione sulla versione con Iggy Pop, perché se la merita.
Quest’ultima versione di cui vi parlavo, è uscita poco tempo fa, veramente poco, in seguito ad un temutissimo post, con scritto “Out very soon”, o qualcosa del genere, ci siamo capiti. Bene, per loro cosa vuol dire soon? Perché potrebbe essere un mese, come 2 giorni, come stasera. Il 6 agosto ci hanno deliziato con questa canzone, questa versione, e le opinioni sono state tante, e neanche troppo contrastanti. Al primo ascolto, quello che ho visto tra le varie fanpage è stato un po’ di dissenso, supporto, ma dissenso. Effettivamente, devo dire anche io, che al primo ascolto sono rimasta un po’ sconvolta, leggermente sotto shock, però è bastato un secondo ascolto per amarla e inserirla nella playlist. Sicuramente fa molto specie, si sente molto la differenza tra la voce roca, graffiata di Iggy Pop e quella di Damiano, che risulta molto più squillante, forse troppo, quindi lo stacco è notevole. Ma non si può dire che sia una brutta canzone, come funzionava prima, funziona ora e forse è anche meglio. E’ una collaborazione pazzesca, una connessione fra due generazioni (perché lui potrebbe essere comodamente loro nonno), un grandissimo della musica con i Måneskin, che sembrano, anzi sono un fenomeno incredibile di questo periodo, e spero continuino ad esserlo.
Vogliamo parlare del videoclip? A voi che infarto è venuto quando avete visto la scritta soon? No perché io ero un attimo scioccata, non riuscivo a capire quando potesse uscire, ero leggermente presa male. Fate conto che ero in macchina con mia nonna, gli alberi ci stavano superando e io in pieno sclero, poi anche il nuovo taglio di capelli di Damiano ci si è messo. Top! Quando l’ho visto sono impazzita. Posso dire che mi aspettavo peggio? Sono stata tranquillizzata quando l’ho visto, mi aspettavo qualcosa di innominabile, perché le foto su Instagram davano brutte (brutte nel senso… be’ avete capito). Ho aspettato la fine dell’anteprima, e l’ha fatto anche la mia socia. Grande Damiano con le scarpe per via del suo odio verso i piedi, quanto lo capisco, sarà un anno che non metto più sandali! Molto diverso dal videoclip di Zitti e Buoni, o di quello di Morirò da Re, però è piaciuto. Fan in delirio, telegiornali che ne parlano e 800 messaggi miei ad Alice per sclerare con lei. Particolare e sfacciato, lanciato senza vergogna ad una popolazione piena di bigotti che saranno ancora scandalizzati, ma quando ci vuole ci vuole. Uno schiaffo in faccia ai tabù e a tutte le censure di questi tempi. Bello anche tutto l’hype che hanno creato prima dell’uscita.
Ditemi che vi è capitato di sentire la versione censurata. Ecco a me è capitato. Senza parole. Unica espressione per dirvi il mio stato mentre l’ascoltavo. Una canzone all’insegna della sfacciataggine, della sfrontatezza, della spudoratezza e di un’insolenza verso tutte quelle che sono delle catene, che legano le mani agli artisti. Che dire… come rovinare una canzone. Capisco che non sia proprio radio friendly, ma censurarla è toglierle il succo, la sua essenza. Non ero contro la censura di Zitti e Buoni, perché come ha detto Damiano, il significato non era racchiuso in quelle due parole, e poi per l’Eurovision questo e altro, dato la visibilità che si ha, anche se ricordiamo bene la versione finale, con il premio in mano e il solito linguaggio colorito che piace a noi italiani. Qui però la censura non la capisco. All’interno di quelle parole censurate c’era parte del significato. Poi diciamocelo, i bambini, in Italia l’inglese non lo sanno e quindi il problema non c’è, e anche molti adulti non lo sanno, quindi. Ma cosa dobbiamo farci? Mah… tipo strozzare chi ha tolto la voce in mezzo al ritornello? Ma no, siamo buoni. E’ estate.
Detto questo, voglio questa bellissima canzone più in alto nelle classifiche. Voi che dite? Vi piace? Meglio versione originale o quella con Iggy Pop?
Io vi auguro buone ferie per chi le fa, e buon rientro a casa per chi torna o è già tornato!
Un bacio!
Chiara
